Nocera nella storia

Documento senza titolo
Ti Trovi in
 Home Page >> Beni Artistici e Culturali >> Nocera nella storia >> Età contemporanea (2)

  Precedente << Vai al periodo storico


Età contemporanea ( seconda parte )

Negli anni iniziali del XX secolo la lotta politica è molto accesa a Nocera Inferiore, grazie alla presenza di una sinistra organizzata, che promuove molte agitazioni sociali, e per la contrapposizione di due gruppi liberali, uno più conservatore che fa capo a Filippo Dentice D'Accadia, l'altro guidato da Enrico Guerritore Broya.
Entrambi furono deputati al Parlamento, e il secondo anche Sindaco.
Si susseguono in questa carica molte personalità locali, tra cui spicca per operosità Renato de' Santi.

Negli altri Comuni il dibattito è ristretto a pochi potenti gruppi familiari, come i Ferraioli a S. Egidio, i Petti, Villani, Salvi a Nocera Superiore, i Tortora e i Tramontano a Pagani, ove Gaetano Tramontano resta Sindaco per sedici anni, dal 1903 al 1919.
Nel 1910-11 vi è l'ultima grande epidemia colerica, che fa poche vittime a Nocera Inferiore, molte negli altri Comuni, in particolare a Pagani. Le condizioni igieniche delle classi popolari sono assai precarie, e comincia a essere affrontato il problema dei cortili malsani. Viene costruito l'acquedotto di S. Marina, che garantisce a Nocera Inferiore l'acqua potabile per tutti.
La Grande Guerra interrompe il pacifico progresso delle nostre terre, che pagano un pesantissimo contributo umano. I caduti sono nel complesso diverse centinaia, e molti di più gli invalidi e i mutilati.
La situazione economica peggiora, per la chiusura dei commerci, e viene meno anche la valvola di sfogo dell'emigrazione. Solo l'industria cotoniera ottiene temporanei vantaggi, tutte le altre entrano in crisi.

La crisi economica e sociale provocata dalla guerra si accentua nel dopo guerra. Ad essa si accompagna un profondo rivolgimento politico, conseguenza dell'emergere dei partiti di massa dopo l'introduzione del suffragio universale maschile nel 1913.

Anche a Nocera si rafforzano i socialisti, e nasce il Partito Popolare, mentre negli altri Comuni restano dominanti i vecchi gruppi liberali. Nel 1921 le elezioni comunali riflettono tale situazione, e a Nocera Inferiore prevalgono i socialisti, e diviene

" Manifestazione fascista "

sindaco Giuseppe Vicedomini. Ciò è reso possibile anche dalla divisione dei liberali nelle due fazioni di Dentice e Guerritore, quest'ultimo aderente alla Democrazia Liberale di Giovanni Amendola.

Precedente << Vai alla pagina >> Successiva