Nocera nella storia

Documento senza titolo
Ti Trovi in
 Home Page >> Beni Artistici e Culturali >> Nocera nella storia >> Età contemporanea (5)

  Precedente << Vai al periodo storico


Età contemporanea ( quinta parte )

 

Le elezioni politiche del 18 aprile 1948 videro ovunque il trionfo della D.C., mentre si riducevano fortemente le presenze delle sinistre e dei partiti di centro-destra. Nel collegio senatoriale dell'Agro fu eletto l'avv. Goffredo Lanzara, già deputato popolare nel 1919.

Nel Comune di Nocera Inferiore rimasero al potere le sinistre, il cui leader e sindaco cittadino fu il dott. Luigi Angrisani, indipendente di sinistra.

Egli sarà eletto senatore nel 1953 e poi, passando nelle file del P.S.D.I., sarà rieletto varie volte deputato, ricoprendo incarichi di governo e diventando un leader politico di rilievo a livello provinciale e nazionale.
Le elezioni amministrative del 1952 confermarono gli equilibri esistenti, mentre nel 1956 si ebbe una generale affermazione della D.C., che diede l'avvio a una lunga egemonia, prima in alleanza coi partiti laici, più tardi col P.S.I.

Le elezioni politiche del 1958 videro come senatore del Collegio il dott. Raffaele Pucci, della D.C., mentre tra i deputati venivano eletti, oltre all'on.

Angrisani, il paganese dott. Bernardo D'Arezzo, della D.C., l'avv. Antonio De Vito, di Corbara, del M.S.I., e Pietro Amendola, di Sarno, per il P.C.I.


" Pomodoro S. Marzano - L'oro rosso "

Pucci, Angrisani, De Vito e Amendola siedono tra i Consiglieri Comunali di Nocera Inferiore, ove è dal 1956 sindaco l'avv. Ferdinando Rossi, della D.C. Gli anni fino al 1965 circa segnano una grande espansione dell'industria conserviera, mentre deperiscono sempre più i settori molitorio e tessile. Dal 1958 le M.C.M. entrano in una crisi irreversibile. È molto forte l'emigrazione sia verso l'Italia del Nord, che verso la Germania e la Svizzera, ma anche verso sedi extraeuropee.

Grazie al progresso economico e civile si rinnova il tessuto urbano, ma la mancanza di regole e di una oculata politica edilizia stravolge l'aspetto dei vari centri, in modo particolare a Nocera Inferiore e Superiore, e l'edificazione selvaggia danneggia anche le aree agricole. L'inquinamento ambientale comincia a divenire un problema.

Precedente << Vai alla pagina >> Successiva