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La
Lega Nucerina
Nel territorio nocerino il predominio sannitico (che non elimina del
tutto la presenza etrusca) si afferma intorno al 450 a.C. . La città
prende allora il nome di Nuceria Alfaterna,
o degli Alfaterni.
Alla
Dodecapoli etrusca si sostituiscono allora in Campania città-stato
o Leghe. La principale è Capua, mentre il secondo stato per
importanza diviene la Federazione
nocerina,
costituita da cinque città, Nuceria, Pompei, Stabia, Ercolano
e Sorrento.
Ognuna
ha propri magistrati, i “meddices”, e tutte insieme
eleggono annualmente un meddix
tuticus, o capo del popolo.
Ogni
città ha proprie divinità
protettrici: per Nuceria è il dio Sarno, che è
anche il simbolo della lega, e che viene raffigurato sulle
monete. È venerata anche Giunone, a cui è dedicato
un bosco
sacro. I legami religiosi erano probabilmente i più
forti.
Un
segno di essi è l’uso di stele
funerarie, le cosiddette “ombre”, che sono
un’esclusiva caratteristica del territorio nocerino,
e che risalgono forse alla religione dei Sarrasti.
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" Estensione
del territorio controllato dalla lega nocerina"
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Le
assemblee dei cinque popoli si tengono in un santuario federale, probabilmente
da cercare a Foce di Sarno, e di cui sarebbe parte il piccolo teatro
ellenistico.
La lega è l’unico stato sannitico a disporre di porti:
Stabia, Sorrento, Pompei, e, sul golfo di Salerno, Vietri. Ciò
permette traffici marittimi.
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